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Per me il Sabato Santo è sempre stato un giorno malinconico. Il giorno senza dio. Dopo il pathos del venerdì e prima della rinascita uno spazio di silenzio senza consolazione. Negli ultimi giorni ho fatto lavorare il mio lato ossessivo-compulsivo e ho messo in ordine la libreria. Ma non in ordine e basta. In ordine di colore... Si, contro ogni logica pratica ho scelto di fare una cosa che ho sempre sognato ma mi sembrava impossibile, generando accostamenti entusiasmanti e deliziando la mia...
Il tempo del solstizio è una sospensione, un salto di ottava senza semitono a cui appoggiarsi, un tuffo senza rete. E' il momento di onorare e chiudere ciò che è stato con gratitudine e consapevolezza. Perché ciò che sarà possa arrivare. E il modo migliore per chiudere è proprio trovare in noi la gratitudine che ci riporta al cuore e alla presenza.
Più invecchio anch'io, più mi accorgo che l'infanzia e la vecchiaia non solo si ricongiungono, ma sono i due stati più profondi in cui ci è dato vivere. In essi si rivela la vera essenza di un individuo, prima o dopo gli sforzi, le aspirazioni, le ambizioni della vita. Gli occhi del fanciullo e quelli del vecchio guardano con il tranquillo candore di chi non è ancora entrato nel ballo mascherato oppure ne è già uscito. E tutto l'intervallo sembra vano.
Un'antica preghiera, il canto dell'Anima che vola leggera: libero i miei genitori, i miei figli, il mio partner. Mi spoglio, libera da legami visibili e invisibili. Rinuncio al ruolo di salvatrice, mi onoro e rispetto. Sono libera, tu sei libero.
Sognare, Creare, Manifestare: ci stiamo dando il tempo di lasciar maturare i nostri Sogni, costruendo poco a poco le ali che permetteranno loro di Volare?
Salute, benessere, armonia, allineamento con i fiori di Bach.
Di questi tempi il confronto o il conflitto sembrano diventati tabù collettivi. Le divergenze di opinioni o il confronto dialettico sono scomparsi, apparentemente, dalle relazioni e dalle amicizie, dagli incontri. Se non siamo d'accordo, se la pensi diversamente, il confronto diventa personale, si passa direttamente agli insulti, ci si lascia, ci si giudica. Conflitto è immediatamente violenza. verbale, fisica, o emotiva poco importa. Ma cos'è che ci rende così reattivi?
Nell’approccio più semplice e comune al lavoro con i fiori di Bach, che introduciamo nel primo livello, si tende a porre l’accento su un approccio di tipo sintomatico...
In questi giorni un'amica mi parlava della difficoltà di scegliere e dell'insicurezza/paura di sbagliare che la fa dipendere troppo spesso dal parere degli altri, e che finisce per innescare l'attacco del suo giudice interiore che davanti alla sua incertezza fa partire il disco del "non sei buona a nulla, non riesci neanche a capire cosa ti piace, ne inizi mille e non ne finisci una" ecc.... Ecco, questo è proprio un perfetto esempio di scleranthus, in uno stato disarmonico...
Non è facile invecchiare con garbo. Bisogna accertarsi della nuova carne, di nuova pelle, di nuovi solchi, di nuovi nei. Bisogna lasciarla...

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