Sognare, Creare, Manifestare

Sognare, Creare, Manifestare: ci stiamo dando il tempo di lasciar maturare i nostri Sogni, costruendo poco a poco le ali che permetteranno loro di Volare?

In questi giorni un Sogno bussa insistente alla mia porta. Lo intravedo dietro ad una vetrina, in una goccia di pioggia, mi fa il solletico e mi sveglia di notte, mi fa l'occhiolino da una notizia che leggo di sfuggita, mi cinguetta sulla spalla senza sosta.

 

È un sogno di quelli grandi grandi, ma è capace di insinuarsi dappertutto. Stamattina mi sono alzata pronta a guardarlo in faccia, e invece di mettermi davanti al computer in pigiama mi sono lavata anche i capelli, preparandomi come faccio quando ho un appuntamento importante.

 

Ho acceso il computer, cominciato a buttare giù appunti perché il Sogno cominci ad avere una forma, e una consistenza, e ho ritrovato per caso un file, salvato il primo marzo 2011. L'ho aperto.

C'era dentro il Seme. La descrizione dettagliata di un'intenzione, la stessa identica che oggi, 14 Dicembre 2017, mi ha fatto fare uno shampoo devozionale per l'incontro con il mio Sogno.

 

E' stato una specie di shock, le sinapsi e le connessioni hanno cominciato ad accendersi e a illuminarsi come le lucine di Natale di spaccanapoli, ma più di tutto una riflessione è emersa: di quanti dei semi che lancio nell'universo in ogni momento, sotto forma di desideri o intenzioni, o sogni, mi dimentico, prima di aver dato loro il tempo di manifestarsi?

Quante volte rimango davvero accanto al mio Sogno dandogli il tempo di assumere corpo e consistenza, costruendo poco a poco le ali che gli permetteranno di volare?

 

Eppure nel momento in cui lo sento, quel desiderio lì, mi sembra la cosa più mortalmente importante, senza la quale non posso neanche andare avanti. Ma pochi giorni dopo, è svanito. Dimenticato. Mentre magari ha già intrapreso il suo viaggio verso di me, al punto che quando arriva non riesco neanche a riconoscerlo.

 

Quando introduco qualcuno alla meditazione c'è un punto su cui insisto sempre: ci vuole tempo, un tempo suo, unico e non modificabile, ogni volta diverso, perché la meditazione accada.

Quello che possiamo fare è metterci lì, praticare la tecnica che abbiamo scelto, non mollare, e darci tempo. Incontrare i nostri demoni, i guardiani della soglia, le scomodità del corpo e dell'anima e aspettare con pazienza che tutto si calmi, e il cielo interiore torni cristallino.

 

Si, darmi tempo, concedere a me stessa, al mio sistema stressato e invaso da troppi stimoli di rallentare, fino a fermare finalmente l'estenuante rincorsa dei pensieri, e cominciare a godere del silenzio.

Non posso forzarlo, questo tempo, e non accade perché lo voglio. Accade solo se lo permetto.

 

E permetterlo vuol dire creare le condizioni perchè accada, e poi restare, aspettare, non andar via, non abbandonarmi finché non è accaduto. Finché non si è manifestato. Qualunque cosa sia.

Non è forse vero per tutto? L'amore, l'intimità, una pianta o una torta. Non è forse sempre così?

Solo quando uniamo i tre ingredienti magici funziona davvero:

il saper sognare, la volontà di creare, la pazienza di aspettare la manifestazione.

 

Ecco, oggi ho sentito proprio questo scoprendo la mappa dettagliata del Sogno nascosta nel mio stesso computer da quasi 7 anni: perché il mio Sogno possa realizzarsi, ha bisogno di me.

E' necessario che dopo averlo visto io crei le condizioni necessarie, e poi abbia la pazienza di aspettare che fiorisca. Seduta lì accanto, mentre la vita accade, e scorre.

 

Non ricordo neanche dov'ero, o cosa facevo il primo marzo del 2011. Ma il mio Sogno era lì davanti a me. Già interamente visibile. Eppure mi sembrava impossibile e lontano, al punto che l'ho abbandonato lì. Pensando fosse troppo, una fantasia irrealizzabile.

Non so se ora riuscirò a realizzarlo, ma questi 7 anni in cui l'ho apparentemente dimenticato sono evidentemente serviti per creare molte delle condizioni indispensabili, tra cui in primis un ancora maggiore gusto per il rischio, e ora, forse, è pronto per Manifestarsi... Chissà!

 

E il tuo Sogno, in che "fase" si trova? Lo stai sognando? Creando? O è finalmente pronto per Manifestarsi?

Raccontamelo se ti va, magari insieme troviamo ancora qualche tassello mancante...

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