È assurdo

dice la ragione

È quel che è

dice l'amore

 

È infelicità

dice il calcolo

Non è altro che dolore

dice la paura

 

È vano

dice il giudizio

È quel che è

dice l'amore

 

È ridicolo

dice l'orgoglio

È avventato

dice la prudenza

È impossibile

dice l'esperienza

È quel che è

dice l'amore


"È quel che è"  di  Erich Fried    

 

 

Cammino per la strada.

C’è una profonda buca nel marciapiede.

Ci cado.

Sono perso… Sono impotente.

Non è colpa mia.

Ci vorrà un’eternità per trovare come uscirne. 


Cammino per la stessa strada.

C’è una profonda buca nel marciapiede.

Fingo di non vederla.

Ci ricado.

Non riesco a credere di essere in quello stesso posto.

Ma non è colpa mia.

Ci vuole ancora molto tempo per uscirne. 


Cammino per la strada.

C’è una profonda buca nel marciapiede.

Vedo che c’è.

Ci cado ancora… è un’abitudine.

I miei occhi sono aperti.

So dove sono.

È colpa mia.

Ne esco immediatamente. 


Cammino per la strada.

C’è una profonda buca nel marciapiede.

La aggiro. 


Cammino per un’altra strada.

 

"Autobiografia" di Portia Nelson