Come parlare a tua figlia del suo corpo?

 

Come parlare a tua figlia del suo corpo? Come far sì che non debba portarsi in giro per il mondo il peso delle nostre ferite, del nostro disamore e quello delle nostre madri, nonne, antenate? Come rompere la catena di  vergogna incisa sul corpo delle donne, troppo spesso rifiutato perché mai abbastanza giusto, perfetto, bello?

Come offrire a mia figlia già oggi quell'amore e quell'accettazione del mio corpo così com'è che ho a fatica conquistato in una vita intera?

 

 


"Punto primo: non parlare a tua figlia del suo corpo, se non per insegnarle come funziona. Non dire nulla se è dimagrita. Non dire nulla se è ingrassata. Se pensi che abbia un corpo strepitoso, non dirglielo.

 

Ecco alcune cose che invece puoi dire: "Sembri così in salute!", funziona bene. O perché non dire "Sembri così forte" o "Si vede quanto sei felice - risplendi"?!

 

Meglio ancora, complimentati con lei per qualcosa che non abbia nulla a che vedere con il suo corpo. Non commentare neppure i corpi di altre donne. No, neanche un singolo commento, né buono né cattivo.

Insegnale la gentilezza verso gli altri, ma anche verso di te, e di sé. Non parlare di quanto non ti piaccia il tuo corpo davanti a tua figlia, o della tua nuova dieta. Anzi, non fare nessuna dieta davanti a tua figlia. Compra cibo sano. Cucina pasti sani. Ma non dire "Ora non mangerò più carboidrati." Tua figlia non dovrebbe mai pensare che i carboidrati siano un male, perché gettare una vergogna sul cibo equivale a gettarla su te stessa.

Incoraggia tua figlia a correre perché la farà sentire meno stressata. Incoraggiala a scalare montagne perché non c'è posto migliore per esplorare la spiritualità del picco dell'universo. Incoraggia tua figlia a fare surf o scalata o mountain bike, perché quelle cose la spaventano e a volte è anche una buona cosa.

Aiuta tua figlia ad amare il calcio o il canottaggio o l'hockey, perché gli sport la renderanno una leader migliore e una donna più sicura di sé. Spiegale che non importa quanto vecchia tu sia, non smetterai mai di avere bisogno di un buon lavoro di squadra. Non farle mai fare uno sport che non le piace affatto.

Dimostra a tua figlia che le donne non hanno bisogno di uomini per spostare i loro mobili. Insegnale a cucinare vegetariano. Insegnale a sfornare dolci di cioccolato con mezzo panetto di burro. Passale la ricetta della nonna per fare il dolce per la colazione di Natale. Trasmettile il tuo amore per l'aria aperta.

Forse sia tu che tua figlia avete le gambe tornite o il torace ampio. È facile odiare queste parti del corpo se non sono sottili. Ma non farlo. Insegna a tua figlia che con le sue gambe può correre una maratona se vuole, e che il suo torace non è altro se non un contenitore per dei polmoni forti. Può urlare e cantare e sollevare il mondo, se vuole. Ricorda a tua figlia che la cosa migliore che possa fare con il suo corpo è usarlo per trasportare la sua bellissima anima".

 

 

Raccontami la tua esperienza se ti va, il tuo corpo, il tuo incontro con te....

 

 

 

Ho trovato parte di questo testo su web, ma purtroppo non sono riuscita a risalire alla fonte. Mi scuso con l’autrice ( si, sono convinta che solo una donna possa averlo scritto così) per la mancata citazione e per le modifiche. Ilaria

 

 

 

 

 

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Commenti: 2
  • #1

    Mariaconcetta (mercoledì, 20 gennaio 2016 11:05)

    Quanta energia!!! In questo momento di staticità (sono quasi in letargo!!) mi è venuta voglia veramente di scalare una montagna. Mi piacerebbe molto farlo insieme a mia figlia e guardare dall'alto il mondo con una prospettiva diversa dal solito...lì tra l'Infinito e la Terra....

  • #2

    Ilaria (giovedì, 21 gennaio 2016 15:10)

    Ti auguro di farlo presto.... Un abbraccio grande