Non è facile invecchiare, ma l’alternativa sarebbe stata di morire ed io ho ancora tante cose da imparare.


Il tempo

Non è facile invecchiare con garbo.
Bisogna accertarsi della nuova carne, di nuova pelle,
di nuovi solchi, di nuovi nei.
Bisogna lasciarla andare via, la giovinezza, senza
mortificarla in una nuova età che non le appartiene,
occorre far la pace con il respiro più corto, con
la lentezza della rimessa in sesto dopo gli stravizi,
con le giunture, con le arterie, coi capelli bianchi all’improvviso,
che prendono il posto dei grilli per la testa.
Bisogna farsi nuovi ed amarsi in una nuova era,
reinventarsi, continuare ad essere curiosi, ridere
e spazzolarsi i denti per farli brillare come minuscole
cariche di polvere da sparo. Bisogna coltivare l’ironia,
ricordarsi di sbagliare strada, scegliere con cura gli altri umani, allontanarsi dal sé, ritornarci, cantare, maledire i guru,
canzonare i paurosi, stare nudi con fierezza.
Invecchiare come si fosse vino, profumando e facendo
godere il palato, senza abituarlo agli sbadigli.
Bisogna camminare dritti, saper portare le catene,
parlare in altre lingue, detestarsi con parsimonia.
Non è facile invecchiare, ma l’alternativa sarebbe
stata di morire ed io ho ancora tante cose da imparare.

 

Cecilia Resio - Le istruzioni


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Commenti: 2
  • #1

    Rita (martedì, 18 ottobre 2016 16:13)

    Vorrei scambiare opinioni.E' un momento difficile ma non privo di opportunità come quello di sentirsi acciaccate ma molto più libere

  • #2

    Ilaria (martedì, 18 ottobre 2016 16:14)

    Buongiorno Rita,
    grazie di aver scritto. Si, penso anch'io che sia un momento ricco di opportunità, con un potenziale di trasformazione davvero grande. Trovo peraltro che come società siamo piuttosto orfane di modelli e riferimenti positivi, di donne che sanno maturare e invecchiare con garbo, forza, ironia e bellezza. Anche per questo credo che il confronto sia fondamentale, per dare a tutte la possibilità anche di "immaginare" un futuro, una nuova me pronta per rinascere.
    Un caro abbraccio, scrivimi ancora se ti va e raccontami di te
    Ilaria