"Nella persona vi è una forza che ha una direzione fondamentale positiva.

Più l'individuo è capito e accettato profondamente, più tende a lasciar cadere le false "facciate"

con cui ha affrontato la vita e più si muove in una direzione positiva, di miglioramento."
Carl R. Rogers

Mindful Counseling

Il Counseling è un processo empatico, emotivo ed affettivo che attraverso la riscoperta e lo sviluppo delle proprie potenzialità porta alla luce e libera la parte più sana e creativa di ogni individuo.

 

È un incontro in cui, tramite il dialogo, la sensibilità e l’accoglienza si creano le condizioni per una relazione di crescita.

È uno spazio di cambiamento e di trasformazione in grado di  accompagnare la persona verso il naturale superamento di difficoltà, disagi o conflitti.

 

Il Mindful Counseling aiuta a:

• aumentare la consapevolezza, rafforzare le qualità positive per compiere scelte responsabili ed efficaci

   cambiamenti;

• valorizzare le potenzialità e la capacità di superare problemi, disagi e difficoltà della vita quotidiana;

• fornire gli strumenti per modificare i comportamenti ripetitivi e scoprire nuovi modi di affrontare la realtà, per    

   raggiungere una condizione di  maggiore benessere e soddisfazione.

 

Per questo il Mindful Counseling, come percorso di consapevolezza e di crescita, come momento di sostegno ed esplorazione delle proprie potenzialità è adatto a tutti.

 

Con questo tipo di lavoro puoi imparare a:

- Gestire situazioni di scelta, difficoltà, o di stress, in modo più efficace, consapevole, sano

- Comprendere cos’è che causa tensioni fisiche o conflitti relazionali

- Rilassarti, rallentare e calmare la mente trovando chiarezza ed equilibrio

- Cogliere con maggiore chiarezza le tue potenzialità, e rafforzare le tue capacità di auto-guarigione

- Fare di nuovo amicizia con il tuo corpo

- Creare uno stile di vita nel quale sentirti più pienamente soddisfatto e appagato

- Acquisire strumenti per migliorare il livello di benessere fisico, emotivo e mentale

- Sperimentare modalità più efficaci per comunicare ed entrare in relazione con l’Altro

- Rafforzare le qualità positive per compiere scelte responsabili e cambiamenti efficaci

 

 

È possibile prenotare sessioni individuali, di coppia, familiari o partecipare a corsi e seminari di gruppo.

"È stato bello e di soddisfazione vedere quello che mi accadeva da un'altra angolazione, con un altro sguardo.
Tutto ciò mi ha permesso di  sapere che ho già, in me, la possibilità di approcciare/reagire alle sfide della vita e agli eventi in un modo diverso, e di metterlo in pratica"
Viola, impiegata

“Sento questo lavoro come il mezzo più appropriato per avvertire dentro di me una rinascita continua, la piacevole sensazione che tutto può cambiare continuamente, e la scoperta che dipende da me e che ce la posso fare mi da una vitalità emotiva che sento continuamente alimentata e arricchita.”

Fabrizio, artigiano

 

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Counselling

Counselling is an empathic, emotional and affective process that, supporting the rediscovery and development of our own potentiality, can bring light and freedom to the most healthy and creative part of each individual.

It’s a meeting in which, through dialogue, sensitivity and acceptance, the conditions for growth, change and transformation are created, supporting the person to naturally overcome difficulties, hardship or conflicts.

It helps to:

- increase awareness,

- enhance the positive qualities to make responsible choices and effective changes;

- value inner potential and the ability to overcome problems, hardships and difficulties in daily life;

- modify the repetitive behaviors and discover new ways to face reality, and to reach a state of deeper well-being.

Counseling, as a path of awareness and growth, as a moment of support and exploration of our own potentialities, is suitable for everyone.

It’s possible to book 1-2-1 sessions, couple sessions or group workshops. Sessions can be offered in Italian, English or French.

Posso scegliere. Sempre.

Uno dei nodi più difficili che mi trovo ad affrontare con chi si rivolge a me per un percorso di crescita personale è quello della scelta. Quel momento in cui si comincia a vedere, e a volte pian piano ad accettare, che in ciò che ci accade c'è sempre una gran parte di scelta. Personalmente non credo che possiamo scegliere cosa far accadere, se non su piani lontani dalla mente ordinaria, ma so che abbiamo tutto il potere di scelta su come porci davanti a ciò che accade. Come reagire, chi scegere di essere, anche di fronte agli eventi più difficili o pesanti. Possiamo sempre scegliere a quale voce in noi dare ascolto e spazio, se alla vittima o al cuore, all'odio o all'accogliere.... Non è facile, è vero. Ma è possibile. Ed è il potere più grande che abbiamo per trasformare il mondo, e la nostra vita.

Raccontami le tue scelte, se ti va...

 

La scelta è mia

Scelgo di vivere per scelta, e non per caso.
Scelgo di fare dei cambiamenti, anzichè avere delle scuse.
Scelgo di essere motivato, non manipolato.
Scelgo di essere utile, non usato.
Scelgo l’autostima, non l’autocommiserazione.
Scelgo di eccellere, non di competere.
Scelgo di ascoltare la voce interiore, e non l’opinione casuale della gente.
La scelta è mia e scelgo di arrendermi al volere della mente Divina, poichè nell’arrendermi sono vittorioso.

Eileen Caddy

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La Danza della Vita

Di tutto restano tre cose: la certezza che stiamo sempre iniziando, la certezza che abbiamo bisogno di continuare, la certezza che saremo interrotti prima di finire. Pertanto, dobbiamo fare dell'interruzione un nuovo cammino, della caduta un passo di danza, della paura una scala, del sogno un ponte, del bisogno un incontro


Fernando Pessoa

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Aprire il cuore alla Gioia

Aprire il cuore alla vita, alla gioia...

Ma cosa vuol dire davvero "aprire il cuore" ? Cosa significa per me, e per te?
 
Forse vuol dire fermarmi un giorno e chiedermi "Ma io cosa ci faccio al mondo? Ma io...chi sono?" 
Forse vuol dire cominciare da qui la ricerca di qualcosa che apre mille universi, in un gioco di scatole cinesi che tendono verso l'infinito. 
Vuol dire iniziare a desiderare, a sentire le vibrazioni di una lontana e sorda nostalgia, un anelito senza nome che brucia come una fiamma nel petto e nell'anima.
Vuol dire riconoscere che manca un pezzo dentro l'anima per sentirmi davvero figlia dell'universo. O che forse non manca proprio nulla, ma che a volte non ricordo la strada, il cassetto dentro cui l'ho nascosto, quel pezzetto.
Aprire il cuore vuol dire partire per la caccia al tesoro.
E magari il tesoro sono io, sei tu.
Vuol dire far caso a quei messaggi, quelle coincidenze, quegli uccellini che cinguettano sulla spalla lasciandomi stupita ad osservare un altro mondo che si svela dietro a quel minuscolo momento.
Vuol dire mettermi in cammino verso una nuova strada, la strada di Casa.
Vuol dire sedermi su un prato e guardarmi intorno nel silenzio... 
Vuol dire sdraiarmi sulla riva del mare e accompagnare le onde con il mio respiro.
Vuol dire sorridere quando incontro la mia ombra, la parte oscura di me, quella che poi rischiarerà la mia esistenza.
Vuol dire liberare quella risata che finalmente sommerge il mondo, e lo ricrea pulito e leggero.
 
Vuol dire sentirmi improvvisamente diversa, desiderare la libertà per chi amo perché ho scoperto e ricordato di essere libera.
Libera e viva.
Aprire il cuore vuol dire non guardare indiero e non guardare avanti, ma lasciarmi essere nell'istante, questo dono immenso della vita. 
Godere di quest'attimo nella sua assoluta perfezione. 
 
Aprire il cuore vuol dire afferrare coi denti la propria anima e affidarsi a lei, vada come vada... 
Vuol dire arrendermi alla forza immensa della vita.
Vuol dire credere nell'esistenza dei miracoli, che ogni giorno creiamo senza rendercene conto. 
E aprendo il cuore alla vita, la vita ci risponde aprendo al nostro cuore le porte dell'infinito che abbiamo dentro.
E per te, cosa vuol dire?
 
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L'invito

Non mi interessa che cosa fai per vivere; voglio
sapere che cosa ti fa spasimare e se osi sognare
di andare incontro all’anelito del tuo cuore.

Non mi interessa quanti anni hai; voglio sapere
se rischieresti di passare per stupida per amore,
per un sogno, per l’avventura di essere viva.

Non mi interessa quali pianeti siano in
quadratura con la tua luna. Voglio sapere se hai
toccato il centro del tuo dispiacere, se i
tradimenti di una vita ti hanno aperta oppure ti
hanno raggrinzita e chiusa per paura di altro dolore.

Voglio sapere se riesci a sederti con la
sofferenza, la mia o la tua, senza muoverti per
nasconderla, né per sedarla, né per mandarla via.

Voglio sapere se riesci a stare con la gioia, la
mia o la tua, se riesci a ballare selvaggiamente
lasciando che l’estasi ti riempia fino alle
estremità delle dita delle mani e dei piedi senza
ricordarci di stare attenti, o di essere
realistici, né per rammentarci i limiti
dell’essere umano.

Non mi interessa se la storia che mi stai
raccontado è vera. Voglio sapere se riesci a
deludere un altro pur di essere sincera con te
stessa. Se riesci a sopportare l’accusa di
tradimento senza tradire la tua anima. Se riesci
a essere senza fede e perciò degna di fede.

Voglio sapere se riesci a vedere ogni giorno la
bellezza anche quando non è pittorica; e se
riesci a far scaturire la tua vita dalla sua
presenza.

Voglio sapere se riesci a vivere col fallimento,
il tuo e e il mio, e tuttavia, sul bordo del
lago, a gridare al plenilunio d’argento il tuo
«Sì!».

Non mi interessa sapere dove vivi o quanti soldi
hai. Voglio sapere se riesci ad alzarti dopo una
notte di dolore e di disperazione stanca e con le
ossa a pezzi e a fare ciò che va fatto per dar da
mangiare ai bambini.

Non mi interessa ciò che sai né come sei giunta
qui. Voglio sapere se starai nel centro del fuoco
con me senza tirarti indietro.

Non mi interessa dove o che cosa o con chi hai
studiato. Voglio sapere che cosa ti sostiene da
dentro quando tutto il resto crolla.

Voglio sapere se riesci a stare sola con te
stessa e se ti piace davvero la compagnia che ti
fai nei momenti vuoti.

Oriah Mountain Dreamer, "L'invito" 

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